Dente spezzato? Niente panico

Il rivestimento del dente, ovvero lo smalto, è il tessuto più mineralizzato e più duro del nostro organismo quasi come una pietra, tuttavia può capitare che un dente si scheggi, si danneggi o si rompa. E ciò avviene per svariati motivi. Una brutta caduta, un colpo al viso, un morso a qualcosa di molto duro o a causa di una carie non curata che nel tempo indebolisce il dente fino a spaccarlo. Ed è normale che prenda il panico. Ma la buona notizia è che oggi qualsiasi cosa riguardi i denti si può curare in modo efficace e spesso non invasivo.

Dente spezzato, cosa fare subito.

La prima cosa da fare è recarsi dal dentista il prima possibile. Se si è impossibilitati a farlo, il consiglio è quello di evitare la masticazione sul dente interessato e di consumare preferibilmente cibi morbidi. Si può acquistare in farmacia una pasta specifica da applicare sulla parte frastagliata del dente in modo da proteggerlo, evitando anche ferite alla lingua od altre parti della bocca. Utile fare risciacqui con acqua e sale per diminuire l’infiammazione e se c’è dolore è consigliabile un antidolorifico. Da evitare altri metodi fai da te.

Ricostruzione

Un dente rotto o scheggiato inevitabilmente rovina anche l’aspetto esteriore, il sorriso, specialmente se si tratta di denti incisivi. Il trattamento da adottare dipenderà dal caso e dalla gravità della lesione subìta. Se il danno è di lieve entità basterà anche una sola seduta.  Ad esempio se è molto superficiale il dentista potrà anche decidere di arrotondare semplicemente il dente danneggiato.

Se la rottura riguarda un dente visibile esiste una tecnica chiamata bonding con la quale si ricorre ad una resina speciale, biancastra , che si applica direttamente sul dente e si irradia con luce ultravioletta che fissa la resina.

Qualora il danno fosse più grave e mancasse un pezzo abbastanza grosso, il dentista può intervenite con una corona  dentale che ha lo scopo di proteggere il dente e migliorare l’aspetto. Un altro valido rimedio è costituito dalle faccette dentali. Solitamente vengono applicate se il danno è ad un dente anteriore e come le corone anche le faccette possono essere di resina o ceramica. Il dentista prima provvederà a limare il dente, poi lo coprirà con la faccetta usando del cemento speciale.

Nel caso in cui, invece, il danno al dente abbia intaccato anche la polpa e quindi i tessuti si siano infettati dai batteri (sensibilità a freddo caldo, dolore e cambiamento del colore) si interviene con la devitalizzazione. Viene pulito il canale radicolare, si sigilla tutto come per ogni normale devitalizzazione e si procede con l’applicazione di una corona.