LCO – Diastema, cause e rimedi allo spazietto tra gli incisivi

Si chiama diastema lo spazietto tra i due denti incisivi che spesso, per molti, è indice di fortuna, ma anche fonte di imbarazzo. Il diastema è, dunque, la distanza tra i due denti adiacenti che può riguardare l’arcata inferiore e superiore (più comune in quella superiore). Le cause di questo spazio congenito o acquisito nel tempo sono varie e vanno dalla struttura dentale (dalla nascita) più piccola rispetto alla mascella, ai fattori ormonali, alla parodontite nonché alla abitudine nell’infanzia a succhiarsi il pollice.

Tra le cause anche l’ipertrofia del frenulo labiale che impedisce l’avvicinamento dei due incisivi. Tra i fattori di rischio per la comparsa del diastema potrebbero esserci anche delle cisti dentali follicolari o radicolari.

Questa malformazione investe circa  il 20% della popolazione. Tra i personaggi noti un esempio ne è la cantante Madonna che del diastema ne ha fatto un vezzo. Ma c’è anche chi si sente a disagio per l’anomalia estetica che la fessura comporta sul sorriso della persona. Anche perché l’imperfezione, spesso, appare come un buco nero tra i due denti. Come fare allora per curare questo difetto.

Non c’è da spaventarsi, poiché i rimedi per accorciare questo fastidioso spazietto ci sono. Sarà sempre il dentista a consigliare al paziente la soluzione più adatta.

I rimedi. Per risolvere questo disturbo estetico e restituire armonia al sorriso le soluzioni non mancano.

L’apparecchio ortodontico è senz’altro un rimedio efficace soprattutto nei giovani. La durata va da sei mesi a due anni. E può essere fisso o mobile, a secondo del tempo che si vuole spendere o del caso specifico.

Le corone dentali fanno al caso quando i denti incisivi non sono sani. Prima si procederà a curarli e successivamente ad incapsularli per proteggere il dente ed eliminare il diastema.

Le faccette dentali in ceramica o porcellana Si tratta di un trattamento riempitivo che si avvale di faccette dentali che riportano i denti ad una dimensione leggermente più grande di quella originaria in modo da eliminare la distanza tra i due denti.

Impianti dentali L’intervento riguarda soprattutto gli adulti in presenza di carie ed infezioni.

Frenulectomia è consigliata in presenza di anomalie del frenulo gengivale. Verrà in sostanza pratico un taglio del frenulo seguito da una sua ricollocazione in posizione corretta.

Tutte le possibili soluzioni sono comunque applicabili sempre col parere del dentista che saprà adottare quella più consona a seconda del caso e delle esigenze del paziente. Dopo un’attenta valutazione preliminare.