LCO | Quali sono i rischi per la salute quando si va dal dentista?

Molte persone chiedono al dentista se l’amalgama dentale utilizzata in odontoiatria possa provocare effetti indesiderati o se addirittura, risultare nociva alla salute umana.
L’amalgama dentale è una lega di metalli, tra i quali una componente è il mercurio, che come si sa è tossico.

Il Ministero della Salute nel 2011 dichiarava “ l’emissione di vapori di mercurio è suscettibile di compromettere la salute dei pazienti. Evitare la posa e la rimozione dell’amalgama in pazienti in gravidanza, allattamento, bambini sotto i sei anni di età ”.
Ma è proprio la rimozione il vero rischio. La massima pericolosità di intossicazione, infatti, avverrebbe durante la rimozione delle amalgame, se non viene attuato con scrupolo un protocollo preciso.
Il Parlamento europeo permetterà l’uso di amalgama in tutta la comunità europea, esclusivamente sotto forma incapsulata, cosa che è già prevista dall’ordinamento italiano, ma fino al 2020 data nella quale il materiale andrà in pensione e sparirà dal commercio. Contraria l’associazione dei dentisti europei, secondo la quale la comunità scientifica ha dimostrato come la presenza di amalgama dentale nel cavo orale non sia pericolosa, al contrario della sua rimozione, che mette a rischio non sono i pazienti, ma anche gli operatori e l’ambiente.