LCO – L’importanza dell’Ortodonzia Pediatrica

I problemi legati alla malocclusione che si presentano in età più adulta possono dipendere anche dalla mancanza di un’ortodonzia preventiva nei primi dieci anni della nostra vita. Ecco perché l’ortodonzia pediatrica assume una notevole importanza ai fini di una dentatura sana e dritta. Bisogna dire che l’ortodonzia in età pediatrica risulta fondamentale anche per altri motivi, che non riguardano solo l’allineamento dei denti ma anche una giusta funzione masticatoria, fonatoria ed estetica.

E’ ormai assodato che esiste uno stretto legame tra lo sviluppo delle ossa mascellari, la funzione della muscolatura periorale e della lingua, la postura ed il movimento dei denti stretti con l’allineamento dei denti, dunque con l’ortodonzia. Prevenire in età pediatrica una serie di problematiche legate a questi mal funzionamenti è sempre più necessario fin dai primi dieci anni di vita.

Quando intervenire. Si è detto durante i primi dieci anni di vita con una visita dall’odontoiatra pediatrico, detto anche pedodontista. Dopo aver instaurato un rapporto di fiducia e di collaborazione con il bambino, lo specialista saprà individuare come intervenire a seconda del caso.

Come accorgersi di eventuali problematiche. Ci sono dei segnali visibili che possono allertare i genitori. Tra questi, l’arcata superiore cosiddetta ‘a coniglietto’ ovvero con gli incisivi sporgenti, o il mento sporgente. Oppure un leggero disallineamento della dentatura.

L’uso dell’apparecchio ortodontico mobile è generalmente il più frequente. Poiché è in grado di correggere l’allineamento dentale in un breve periodo compreso tra i sei mesi e l’anno a seconda delle correzioni da effettuare. Tuttavia, è opportuno ricordare che l’utilizzo dell’apparecchio fisso, valutato sempre da una visita dello specialista, per un bambino o preadolescente è più sicuro poiché non ha bisogno di essere tolto e rimesso dopo i pasti, richiede meno buone pratiche ed evita anche eventuali dimenticanze volontarie o non volontarie da parte del paziente.