Dentista, ho mal di testa!

Mai provato dolore nell’area antistante alle orecchie?  il lato inferiore dei denti mostra segni di usura? il mal di testa potrebbe dipendere dalla bocca. La funzione occlusale “sbagliata” è spesso fonte di mal di testa.

Un’occlusione corretta può essere molto complessa, basti pensare che lo spessore di un capello è sufficiente per provocare problemi.  Le cliniche LCO utilizzano strumenti computerizzati che misurano l’occlusione con molta precisione. La malocclusione  spesso viene corretta con un bite da indossare la notte.

Quali sono i sintomi della malocclusione? Se l’occlusione della bocca è imperfetta le conseguenze possono manifestarsi sotto forma di :

  • dolore ai denti e ai muscoli
  • comparsa di mal di testa
  • dolori di schiena
  • traumi dentali
  • bruxismo (digrignamento patologico)
  • danno al lavoro del dentista, come fallimento di impianti e instabilità delle protesi mobili

Anche i denti cariati è possibile che siano causa di cefalee, in quanto il dente è dotata di fibre nervose che portano la sensibilità termica e dolorifica ai recettori della pressione che trasmettono gli stimoli al cervello, ovvero,  la forza con la quale mastichiamo. La presenza di carie all’interno del dente può generare dolore irradiandosi in altre aree della faccia, in rapporto all’innervazione del nervo trigemino, cioè il nervo più grande della testa umana, responsabile dell’invio degli impulsi, delle sensazioni e delle emozioni alle aree maggiori della testa, incluse le regioni della faccia, il cuoio capelluto, le gengive, i denti e le mascelle.

Dato che la testa è la regione più importante del corpo umano, il nervo trigemino è molto sensibile; come risultato di questa sensibilità, i problemi di una zona del nervo possono essere trasmessi al cervello come dolore a tutti i settori serviti dal trigemino, causando dolore che si propaga anche alla fronte, all’occhio, all’orecchio, alle tempie e alla nuca.

Di conseguenza, una volta appurata la presenza di carie, l’odontoiatra deciderà come intervenire e associare una specifica terapia medica se necessaria. Molto spesso una valutazione ortopanoramica dentale potrà rivelare campi interferenti e infezioni croniche nascoste.