Sei Dentofobico? Niente paura, c’è rimedio

La paura spinge molte persone ad evitare il dentista, compromettendo così la propria salute.

La dentofobia, o anche stomatofobia, è una vera e propria fobia ed in quanto tale è caratterizzata da disturbi del sonno prima della visita, batticuore, tremore, nausea e altri sintomi tipici delle fobie. Questa fobia è associata a diversi fattori:

  • anagrafici
  • psicologici
  • biografici
  • sociali

più specificatamente si manifesta come conseguenza di caratteristiche della personalità, della paura del dolore, di esperienze negative, dell’età, della storia familiare e, soprattutto, per la motivazione al trattamento dentale. Quest’ultima può sicuramente aiutare a gestire e regolare la propria paura. Le motivazioni al trattamento dentale sono diverse:

 

  • per evitare di sottoporsi a trattamenti più dolorosi in futuro
  • spinti dal senso di colpa
  • si riconosce il valore per la salute e il benessere di sottoporsi a un trattamento dentale
  • grazie a genitori che trasmettono ai figli l’importanza delle visite dentali

Cosa fare se la paura non passa?

Anche se le motivazioni sono state sufficienti per far si che il paziente arrivasse nello studio, la paura è ancora lì e il paziente proprio non ne vuol sapere di prodotti dentali, trapani e siringhe. Pur di non generare una crisi di panico, il dentista può sottoporre il paziente ad anestesia locale o sedazione, ed eventualmente con suggestione ipnotica. Oppure può utilizzare una miscela di ossigeno e protossido d’azoto somministrata con maschera. Normalmente una clinica odontoiatrica specializzata affronta i problemi del dolore e della dentofobia con la giusta considerazione, anche perché in alcuni casi (pochi per fortuna) non è possibile ricorrere all’anestesia.

LCO- CLINICHE ODONTOIATRICHE